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A San Giovanni, le rondini anche d'inverno! PDF Stampa E-mail
Scritto da Gianluca Congi   
Lunedì 04 Febbraio 2013 12:01

 

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Nessuna paura. Non sta venendo la fine del mondo, tanto meno sono un Maya che profetizza ciò. Nell’immaginario collettivo, giustamente, le rondini, i rondoni e i balestrucci, arrivano in primavera per poi migrare quasi a fine estate, direi impossibile avvistarle in altre stagioni.

 C’è da sfatare qualcosa quindi, giacché il titolo di questo mio articolo cita le rondini d’inverno e per giunta in un luogo di montagna. La curiosità è degna di tale nome, per cui svelerò quasi subito il vero significato di tutto questo giro di parole. Ho fatto una domanda a moltissimi sangiovannesi, rappresentanti un po’ tutte le fasce d’età, e cioè se avessero visto rondini d’inverno, magari a Dicembre o a Gennaio, Febbraio ecc. Purtroppo nessuna risposta esatta, con la quasi totalità delle risposte incentrate sull’impossibilità della cosa poiché le rondini e specie affini, arrivano con il caldo o comunque con la primavera, che tra l’altro da noi è sempre in ritardo. Invece, cari amici, a San Giovanni, per tutto l’anno e quindi anche d’inverno con il freddo gelido, volano delle rondini scure, la specie è la Rondine montana (Ptyonoprogne rupestris). Si tratta di un passeriforme appartenente alla famiglia degli Irundinidi. Nidifica in grotte, cavità di pareti rocciose ma anche sotto i ponti, in edifici e nelle crepe dei muri, solitamente nidificano da maggio a ottobre. In Italia è parzialmente sedentaria ma in alcune zone può essere migratrice o svernante. Questa rondine scura ha il dorso completamente e uniformemente marrone-grigio; una caratteristica di riconoscimento è rappresentata dalle piccole “finestre” o macchie bianche evidenti, presenti sulle piume della coda, dette timoniere, questo particolare si può notare quando l’uccello vola con la coda forcuta aperta. Grazie alle ricerche che conduco da moltissimi anni, in un quadro complessivo di distribuzione delle specie d’uccelli presenti in Italia, posso affermare con certezza che la zona di San Giovanni è una delle aree con una presenza non indifferente di rondini montane. Qui è possibile avvistarle in tutti i mesi dell’anno, inoltre ho potuto accertare la nidificazione in più punti, nidifica in pieno centro abitato, presso case in costruzione o edifici abbandonati e sotto alcuni ponti. Stando ai dati, del progetto di ricerca internazionale, cui collaboro attivamente, ai primi giorni di Febbraio 2013, la presenza della Rondine montana in Italia era segnalata in poche decine di siti con una delle consistenze maggiori proprio nella zona di San Giovanni in Fiore (osservazioni personali, trasmette e pubblicate nel portale). Un’altra bella curiosità della nostra natura, che non finisce mai di stupirci. Colgo l’occasione per ricordare che questi uccelli sono considerati gli spazzini del cielo, si nutrono d’insetti che spesso sono fastidiosissimi anche per le persone. Adesso che si avvicina la primavera non rompiamo i nidi delle rondini e dei rondoni, oltre che essere un reato, rappresenta sicuramente un comportamento irrispettoso nei riguardi di una natura che calpestiamo tutti i giorni. Un piccolo gesto può essere il preludio per un grande rispetto, che comincia e passa inevitabilmente dalle cose che a noi sembrano banali o addirittura insignificanti. Termino il discorso, pur se siamo in inverno, alziamo gli occhi al cielo in cerca di rondini, se ne avvisteremo qualcuna, e pure scura, sarà lei: la Rondine montana!

 

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